La V Assemblea Nazionale dei “Centri regionali di ricerca, sperimentazione e sviluppo” si è svolta a Montegrotto Terme (PD) nelle giornate dal 13 al 15 dicembre 2018 e ha richiesto la presentazione da parte di ciascun CPIA-CRRSeS, per il tramite del rappresentante universitario componente del comitato tecnico scientifico, l’illustrazione dei prodotti validati dal comitato medesimo e le relative modalità di diffusione e fruizione.

I lavori di sperimentazione presentati dal CPIA Lecce sono stati il software Competence Finder della piattaforma IRED e il progetto sperimentale Agorà Condivisa, di seguito illustrati.

Come è noto, il CPIA Lecce ha ideato (e già presentato nell’incontro di Gallipoli nel gennaio 2018) la piattaforma IRED il cui obiettivo è mettere in relazione la domanda del mondo produttivo e l’offerta per soddisfare tale domanda. In questa sede, il CPIA Lecce ha presentato un ulteriore elemento, ovvero l’introduzione del software Competence Finder avente il duplice scopo di effettuare una ricognizione attenta e puntuale dei profili di cui le aziende necessitano per il loro business e di valutare sia le soft skills che le competenze specifiche richieste dalle aziende.

La ricerca del CPIA Lecce agisce ad ampio raggio e in diversi aspetti: i) cercare di conoscere i bisogni territoriali; ii) progettare un’offerta formativa che sia in linea con i dati emersi; iii) intercettare i bisogni dell’utente per completare le sue competenze e favorire la sua occupabilità. In questo quadro si inserisce il software Competence Finder che diventa per l’utente un facilitatore grazie al quale poter svolgere una prima sommaria autovalutazione e trovare informazioni utili su dove migliorare o colmare le lacune della propria formazione, ponendo particolare attenzione sulle soft skills, competenze trasversali più flessibili e generiche che, proprio in quanto tali, consentono al lavoratore di sviluppare la propria imprenditività e affrontare al meglio le condizioni mutevoli e precarie dello scenario lavorativo.

Il CPIA Lecce, nell’anno scolastico precedente, ha messo in atto un ulteriore progetto sperimentale, autorizzato dall’USR Puglia e realizzato con la collaborazione di due scuole secondarie di secondo grado della provincia di Lecce. Il progetto, denominato Agorà Condivisa, si caratterizza per la sua innovatività. Superando la normativa (Linee guida D.P.R. 263/2012) che prevede la formazione a distanza attraverso aule Agorà, il CPIA Lecce ha posto in essere un’aula virtuale condivisa della quale facevano parte due gruppi di allievi afferenti a due istituti scolastici diversi ubicati in due comuni del leccese distanti diciassette chilometri . La creazione di questa unica aula virtuale ha consentito di erogare le lezioni in punti fisici differenti, dimostrando fattivamente come sia possibile progettare azioni rispondenti ai bisogni degli adulti e trasformare in reali opportunità le problematiche e i bisogni dei corsisti emersi in fase di accoglienza. L’uso costante delle tecnologie ha facilitato la comunicazione, la condivisione e la collaborazione fra gli allievi distanti, ha reso l’attività didattica molto più coinvolgente, motivante e partecipata e ha favorito, inoltre, lo sviluppo delle competenze digitali ormai richieste dal mondo del lavoro.